Noi, Antonino, Francesco e Mariangela, abbiamo intervistato la direttrice dell’Ufficio servizi sociali minori di Palermo, la dottoressa Rosalba Salierno, ci ha spiegato che si occupano “dei minori che commettono reati e delle loro esigenze educative”.
Abbiamo chiesto anche il suo parere su un fatto di cronaca avvenuto qualche giorno fa: un ragazzo marocchino si è suicidato nel carcere minorile di Firenze. Per Salierno “è un caso sconcertante, ma isolato, un incidente di percorso: il sistema carcerario minorile è stato pensato quando ancora non c’erano presenze di minori stranieri, per cui questi ultimi hanno delle conseguenze penalizzanti”. La situazione personale di Yassine, ha detto ancora “forse non è stata analizzata bene, ma non si può pensare ad un inefficacia del personale.”
La funzionaria ha aggiunto che “ le strutture carcerarie minorili hanno anche un problema di fondi: manca proprio una sufficiente presenza del personale”.
Infine Rosalba Salierno ha ammesso che “spesso non si sa come intervenire dal punto di vista sociale coi ragazzi stranieri” : “ Questo è un problema sul quale stiamo intervenendo poiché gli stranieri devono avere gli stessi diritti dei minori italiani.”
