Intervista Video Eugenia Roccella
“I bisogni dei giovani? Ditecelo voi!”: così ci risponde il sottosegretario al lavoro, alla salute e alle politiche sociali Eugenia Roccella. Secondo lei la richiesta di partecipazione dei ragazzi “va raccolta là dove si crea: se chiedete partecipazione, ve la possiamo dare perché non nasce dall’alto ma inizia da una richiesta di spontaneità e da un senso di responsabilità”. Ci sono inoltre luoghi e luoghi per far sentire la nostra voce, dice il sottosegretario. I ragazzi possono partecipare attivamente “attraverso spazi come la scuola e organi come il consiglio di istituto o di classe”. Riguardo alle priorità sulle quali intervenire, Roccella afferma: “i ragazzi disagiati e che non hanno molte possibilità hanno il diritto di avere qualche cosa di più simile alla famiglia: l’affido quindi è la migliore soluzione anche per ragazzi stranieri che arrivano in Italia spesso senza familiari.”
Tra i ragazzi intervistatori, quelli del centro aggregativo “No colors” (Palermo), amanti del ballo, hanno chiesto al sottosegretario se ci siano sufficienti luoghi di aggregazione giovanile in Italia. Ci ha risposto: “ Sì, ci sono ma spesso non hanno tutti i requisiti per essere sicuri e diventano luoghi di spaccio, di droga”.
Elena, Mariangela, Carmela, Michael, Luca
