Articoli con tag Accoglienza

Intervista a Lucio Babolin

Babolin

Intervista Video Lucio Babolin

Luca, Elena e Michael hanno intervistato Lucio Babolin, Presidente del Coordinamento nazionale Comunità  di Accoglienza (Cnca). Riguardo all’impegno dello Stato per aiutare ragazze e ragazzi ha risposto che: “Lo Stato dovrebbe offrire spazi reali per la partecipazione dei giovani. Per esempio alla Conferenza nazionale sull’infanzia e l’adolescenza i giovani non sono i protagonisti e invece dovrebbero essere loro i primi a parlare”.
A livello di partecipazione il Presidente afferma che: “il modo migliore per farvi sentire è attraverso Consigli e giunte comunali e attraverso il Sindaco, ponendo la dimensione della partecipazione sul piano territoriale”. Secondo Babolin il problema di questa conferenza è che: “il Governo non ha dato abbastanza spazio all’interculturalità. Infatti nelle strutture di accoglienza dei ragazzi al nord  ormai un ragazzo su due è straniero e se voi andate a vedere i gruppi di lavoro di questa conferenza i temi sulla partecipazione e interculturalità non sono posti all’attenzione dei partecipanti, ma sono un po’ trasversali (così dice lui).

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Intervista Carlo Amedeo Giovanardi

Intervista Carlo Giovanardi

Intervista Video Carlo Giovanardi

Ieri pomeriggio, prima dell’inizio della tavola rotonda “Il futuro dei bambini è nel presente”, abbiamo intervistato Carlo Amedeo Giovanardi, sottosegretario alle politiche della famiglia.  Gli abbiamo chiesto se le persone che rivestono un ruolo d’importanza debbano essere di esempio per il resto della cittadinanza e ci ha risposto che, secondo lui “i poeti, le grandi figure che hanno sempre ispirato le persone con esempi positivi, possono fare in modo che i giovani imparino a distinguere che al mondo c’è il bene e il male.”

Riguardo all’intervento per migliorare la vita dei giovani il sottosegretario ha affermato: “Credo esistano giovani fortunati e giovani sfortunati: quelli fortunati hanno bravi genitori, buoni insegnanti (anche di educazione fisica) e una guida spirituale (una parrocchia). I giovani sfortunati invece sono più svantaggiati e spesso finiscono nella droga”. La soluzione quindi, per Giovanardi, sta in “una società positiva che abbia il senso del dovere: un ragazzo diventa maturo e consapevole se fin da piccolo saprà sapendo che nella società avrà ma deve anche dare”. La politica serve a “combattere e lottare perchè queste condizioni si realizzino”.

Elena, Francesca, Francesco, Giacomo

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